Dichiarazione di Piero Maestri – portavoce "Sinistra Critica"
La decisione del governo Berlusconi di partecipare ai bombardamenti diretti in Libia è il “naturale sviluppo” della missione Nato – come dichiara lo stesso presidente della repubblica Napolitano che rivendica la paternità della decisione presa nel Consiglio superiore della difesa da lui presieduto. Fin dall’inizio abbiamo avuto chiaro l’obiettivo della missione “umanitaria” in Libia: fermare ogni possibile dinamica rivoluzionaria, mettere sotto tutela la politica libica, garantire il proseguimento del controllo occidentale sulle risorse libiche e dei paesi del Mediterraneo. La partecipazione italiana è resa ancor più grave dai suoi trascorsi in quel paese: prima potenza coloniale, poi alleata stretti del dittatore Gheddafi che garantiva la repressione violenta dei migranti in fuga verso l’Europa e forniva preziose risorse economiche alle imprese del “sistema Italia”. Così gli aerei italiani bombarderanno le città libiche, dopo che allo stesso Gheddafi Finmeccanica e Beretta hanno fornito armi “leggere” e pesanti. La scelta di bombardare la Libia è il “naturale sviluppo” anche delle scelte di politica estera di questi 20 anni, e dobbiamo ricordare che ancora le forze armate italiane partecipano all’occupazione nato dell’Afghanistan – ridotto ad una terra di nessuno governato dalle bande dei signori della guerra alleati della Nato. Ribadiamo con forza il nostro no alla guerra in Libia che non aiuterà alcuna rivoluzione democratica ma rappresenterà un nuova forma neocoloniale verso quel paese e tutto il Mediterraneo. Per questo dobbiamo rilanciare l’iniziativa contro la missione Nato e a sostegno delle rivoluzioni arabe, vera alternativa al controllo europeo e Usa sulla politca della regione.
mercoledì 27 aprile 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
Uno sciopero proclamato da chi non esiste, dai fantasmi che popolano il nostro paese. Fantasmi di ogni colore, razza, cultura, quelli che la...
-
I BRAVI RAGAZZI(un po fascisti) Ci sono 200mila militari che non vanno mai in guerra. E' come se fossi ingegnere e lo Stato mi pagass...
-
A cura di sin. cri. Taranto --------Ne è passato di tempo da quando si attaccava la magistratura tarantina per inerzia verso l’Italsider. O...
-
di Ornella Bellucci - TARANTO TERRORISMO L'uomo, residente da anni in Puglia, è titolare un phone center. Verrà estradato in Turchia ...
-
Brescia capitale mondiale delle diossine. La drammatica rivelazione riguarda la concentrazione di diossine e Pcb nel sangue dei bresciani: s...
-
Dichiarazione di don Luigi Verzé sulla realizzazione del "S. Raffaele del Mediterraneo" a Taranto, finanziato, per la parte pubbli...
-
Salvatore Cannavò Restare Umani. Era l’esortazione con cui concludeva, per settimane e settimane, le suecorrispondenze da Gaza, durante...
-
riceviamo e inoltriamo il Comunicato Stampa del Comitato Pugliese Acqua Bene Comune sulle ultime notizie inerenti il processo di ri-pubbli...
-
L'aggressione a Berlusconi, non c'entra nulla con l'opporsi alle sue politiche. Se per ammissione di chi lo conosceva, l...
-
PeaceReporter - Il caso di Alì Orgen


Nessun commento:
Posta un commento