di Piero Maestri, portavoce di Sinistra Critica
La decisione del presidente statunitense Barack Obama di aumentare di 30.000 soldati la presenza militare in Afghanistan è una scelta coerente con le politiche di guerra che Usa e Nato mantengono nel paese centro-asiatico. Una decisione che nasconde dietro la “necessità di combattere il terrorismo” di Al Qaeda una situazione afghana (e pakistana) che ci parla invece di una guerra che continua e delle difficoltà crescenti che gli eserciti della Nato si trovano ad affrontare su ogni piano.
Obama e i paesi della Nato, incapaci di vincere sul terreno e di convincere l’opinione pubblica dei propri paesi della giustezza della loro “missione”, non sono in grado di fare altro che accelerare la propria escalation militare. e questo non farà che produrre quanto dichiara il generale statunitense McChrystal: “E' realistico aspettarsi un aumento delle perdite tra gli afgani e la coalizione”.
Il segretario della Nato ha già annunciato un aumento dei sodati dell’Alleanza e questo comporterà un ulteriore impegno anche dell’Italia, che certamente il presidente Berlusconi si affretterà ad acconsentire, dopo aver aumentato il coinvolgimento dell’Italia con l’invio di altri 70 soldati della Brigata Sassari a Kabul all’inizio di ottobre.
Una decisione che non vedrà nessuna opposizione in Parlamento e avrà una approvazione bipartisan, come il rifinanziamento delle missioni militari che proprio in questi giorni è in votazione al Senato.
L’unica “exit strategy” dall’Afghanistan è il ritiro immediato dei militari italiani e il sostegno ai democratici afgani schiacciati dall’occupazione Nato e dai fondamentalisti – siano al governo o meno. il movimento contro la guerra deve rilanciare la sua iniziativa contro le missioni di guerra italiane/Nato e contro le spese militari.
mercoledì 2 dicembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari
-
Inoltro la traduzione fatta da Jane del messaggio di Warschawski per il giorno della memoria. Luisa dg Absolutely Not in Their Name, N...
-
Cronache dalla crisi Gli operai si accorgono che i Riva li hanno sempre presi in giro. Ma nessuno sa come uscire da una situazione in cu...
-
Dichiarazione di don Luigi Verzé sulla realizzazione del "S. Raffaele del Mediterraneo" a Taranto, finanziato, per la parte pubbli...
-
Non e' possibile che i lavoratori per rivendicare un loro diritto debbano fare lotte autolesioniste. Perchè ciò accade? Per noi di Sinis...
-
I capi di stato della NATO s'incontreranno in Portogallo questo fine settimana per discutere un piano segreto: raggruppare tutte le bomb...
-
Lettera aperta alla sinistra di classe Con la vicenda di Liberazione, la cacciata di Sansonetti, l'ennesimo scontro interno e la scissio...
-
A quasi un mese dal ballottaggio, nel comune di Taranto, non si sanno ancora i risultati ufficiali. Chi si aspetta per pubblicarli? No...
-
I BRAVI RAGAZZI(un po fascisti) Ci sono 200mila militari che non vanno mai in guerra. E' come se fossi ingegnere e lo Stato mi pagass...
-
sinistra critica taranto
-
(AGI) . 17:43 30 NOV 2010 (AGI) - Roma, 30 nov. - “Solo una grande opposizione extraparlamentare potrà far cadere questo governo”. Lo dice F...


Nessun commento:
Posta un commento