mercoledì 11 novembre 2009

Squadracce contro i lavoratori - di Giuseppe Giulietti("Articolo 21")

L’assalto squadristico contro le lavoratrici e i lavoratori della fabbrica Eutelia di Romana ha suscitato una grande indignazione, ma purtroppo non dovrebbe meravigliarci, dal momento che quanto è accaduto corrisponde allo spirito dei tempi.

La Eutelia è una azienda in crisi, i dipendenti non ricevono la stipendio da mesi, sono stati ridotti letteralmente alla fame. Per settimane hanno reclamato, assistiti dalla Fiom Cgil, un incontro urgente con il governo.
La presidenza del consiglio, strenuamente impegnata nella risoluzione degli affari privati del capo supremo, non ha trovato il tempo per dare una straccio di risposta a chi davvero si batte per il diritto ad una vita dignitosa.
Nell’attesa l’ex amministratore delegato ha pensato bene di interpretare, a modo suo, l’appello di quelle donne e quegli uomini che sono stati costretti a presidiare lo stabilimento per impedire l’ultimo scippo, lo svuotamento finale della azienda.
Come se fosse la cosa più normale del mondo si è rivolto alle polizie private, alle ronde autorizzate per dare una lezione ai ribelli.
Come accadeva in Cile si sono presentati all’alba, eccitati, travestiti da banda autorizzata, con fare e dire minacciosi tipici delle squadre fasciste quando si presentavano all’improvviso per dare una lezione ai riottosi, a quelli che avevano la pretesa di difendere libertà e diritti.
In altri tempi sarebbe stato impossibile, ma adesso, al di là delle dissociazioni postume, si sentono protetti dalla sub cultura delle ronde, dai pestaggi degli omosessuali, dal livore contro ogni forma di diversità sociale, politica, religiosa, di genere.
Gli assaltatori avranno pensato di avere ragione e che era giunto il momento di porre fine al caos, di mettere in strada chi avevano già messo sulla strada.
Per fortuna che il Tg3 diretto da Bianca Berlinguer e RaiNews24 diretto da Corradino Mineo non hanno esitato a dare il giusto rilievo alla squallida e drammatica vicenda, altrove si è visto poco o nulla, oppure si è deciso di non dare il giusto rilievo, di omettere, di sminuire, di non mettere la notizia tra i titoli.
Del resto si tratta di un fatto non strumentalizzabile dal polo Raiset,non serve alla industria della paura, non giova alla retorica del tutto va bene, rischia di guastare la festa, rovina la rappresentazione mediatica costruita e diffusa dal proprietario del telecomando unico.
Non abbiamo grandi speranze di essere esauditi ma ci farebbe davvero piacere se le donne e gli uomini che difendono lo stabilimento della Eutelia fossero ospiti di Porta a Porta, di Matrix, delle trasmissioni domenicali quelle dove la signora Santanchè può serenamente prendere a parolacce Maometto e qualche milione di cittadini... tra una parolaccia e l’altra, tra un chirurgo plastico e un Gasparri, ci sarà spazio per raccontare le storie di queste lavoratrici e lavoratori minacciati per aver deciso di difendere la dignità loro e dei loro figli?
Stampa il post

Nessun commento:

Post più popolari

Capa Rezza (ingrandisci l'immagine)

......................